LIBRI CONSIGLIATI



Svegliatevi Bambine - Patt Carra e M. Giacobino (abuso e maltrattamento) Recensione di Paola Santagata
"I no che aiutano a crescere" di Asha Philips edito da Feltrinelli (pedagogico educativo)
"Il dono della dislessia": Ronald D Davis Recensione diAntonella Ferrucci
“Bianca come il latte, rossa come il sangue” di D'Avenia Alessandro. Parere di Roberta Cosmello “Come rovinare un figlio in dieci mosse” di Don Antonio Mazzi
"La Gioia di educare" Einaudi, Torino, 2006, Paolo Crepet
"I figli non crescono più" Paolo Crepet
“Non siamo capaci di ascoltarli - Riflessioni sull’infanzia e sull’adolescenza”, Paolo Crepet
"Sfamiglia. Vademecum per un genitore che non si vuole rassegnare." Einaudi, Torino 2009 Paolo Crepet
Fate la nanna - Estivill Eduard; De Béjar Silvia
Ho 12 anni faccio la cubista mi chiamano Principessa. Storie di bulli, lolite e altri bimbi Lombardo Pijola Marida
Fai la nanna, bastardo! Ron Biber (gradevole libretto con utili consigli non fatevi sviare dal titolo) Papà chi ha trombato la cicogna?. Ron Biber (istruzione sessuale rapida, ironica ma utile) "Fate i bravi " di Lucia Rizzi edito da Rizzoli. Le madri non sbagliano mai. Giovanni Bollea Commenti: vedi sotto
*Gentile Dottore, avrà letto sui quotidiani di oggi della morte del prof. Giovanni Bollea, autore del libro che la settimana scorsa avevo segnalato da non perdere, "Le mamme non sbagliano mai". Se mi permette, mi piacerebbe mettere in copia un estratto di un intervento del prof. Bollea sull'importanza del sorriso. "Nelle persone adulte c'è sempre un ricordo perenne della prima infanzia fino ai 10 anni per le tante cose fatte insieme: regali dei genitori, gioco e bicicletta col padre. Se poi c'è l'amore della madre con i nonni anche la loro gentilezza ha una sua funzione rassicurante. Coinvolgerli in modo positivo nelle realtà quotidiane: ecco che l'elemento formativo darà felicità al bambino, se non lo avrete mai fatto sentire come un ordine. Il significato di comando non deve mai essere trasmesso infatti come un invito obbligatorio prima dei 4-5 anni. Sembrerà semplicistico e forse ovvio ma pochissimi invece capiscono l'importanza di farsi accompagnare e far partecipare il bambino alle commissioni, commentando a voce alta le cose che vedono. Questo sia con i genitori che con i nonni. L'infanzia sorridente in questo periodo storico non è purtroppo la normalità ma l'amore, lo slancio impegnato e caricato di generosa attenzione quotidiana formerà un adulto più o meno maturo". cordiali saluti Barbara Cavallari
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