Mercoledì, 26. Luglio 2017

Concetti chiave

MANIFESTO DI TRASPARENZA PDF Stampa E-mail
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Scritto da Alberto Ferrando   
Domenica 17 Novembre 2013 21:25
Manifesto dei miei dati personali e professionali e di TRASPARENZA e motivazioni alla professione (ITALIANO. In Inglese  at the end)

Informazioni professionali :
Specialità : Pediatria
Pediatra di famiglia
Prof. a Contratto in Pediatria Ambulatoriale presso l’Università degli studi di Genova
Presidente della Federazione Regionale degli Ordini dei Medici della Liguria
Vicepresidente dellOrdine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Genova
Iscritto al Movimento “slow medicine”: www.slowmedicine.it
Fondatore della Società Italiana di medina Eco-sostenibile (SIMEC): https://www.facebook.com/groups/428063947293266/
Vicepresidente Associazione Pediatri Liguri (www.apel-pediatri.org) , affiliata ACP (www.acp.it )
Segretario della Società Italiana di Alcologia, sezione ligure

Istruzione / Formazione :
Laurea : Università di Genova (votazione 110/110 lode)
Specialità in Pediatria: Clinica Pediatrica Università di genova (Votazione 50/50 lode)
Tirocinio abilitativo in Cardiochirurgia e Chirurgia Vascolare

Informativa di bilancio dal 2012 a tutt'oggi :
Pagamenti / doni da aziende farmaceutiche : € 0
Pagamenti / doni da aziende di dispositivi medici : € 0
Pagamenti / regali provenienti da altre aziende sanitarie : € 0
Investimenti / scorte in qualsiasi azienda sanitarie : € 0

Flussi di entrate dal 2013 a tutt'oggi  :
Servizio sanitario Regionale per circa il 90%
Libera professione e pagamento per docenze (con soldi pubblici o di società scientifiche) circa 10%
NESSUN CONTRIBUTO DA PARTE DI INDUSTRIE FARMACEUTICHE NE' DI ALTRO TIPO NE' PER RAPPORTI DI CONSULENZE, PUBBLICAZIONI O PAGAMENTI PER PARTECIPAZIONE A CONGRESSI E CONVEGNI O INVITI A CONVEGNI CON ISCRIZIONE E SOGGIORNO

Informazioni personali:
Data di nascita : 21 marzo 1950
Luogo di nascita : Genova
Luogo di residenza : Genova
Famiglia : Divorziato
Abitudini sociali : Ex fumatore. Nessuna droga .
Hobby : Computer, leggere, scrivere , moto.
Sito web: www.ferrandoalberto.eu
BLOG: www.ferrandoalberto.blogspot.it
Twitter : @ferrandoalberto
Facebook : https://www.facebook.com/alberto.ferrando.33

Motivazioni :
Ho voluto fare il medico per stare vicino alle famiglie e ai bambini e per cercare di creare una medicina migliore insieme a loro, con loro e non solo per loro. Una medicina centrata sulla persona e non sulla malattia.
Credo in una medicina svincolata da interessi economi e commerciali. Ritengo che i medici dovrebbero pagare in proprio le attività per la professione e l’aggiornamento. E anche la ricerca e le pubblicazioni dovrebbero essere svincolate, il più possibile, se non del tutto, dall’industria e da interessi economici. Una utopia nella realtà attuale ma l’unico modo per credere e far credere nella medicina.
Quando lavoravo in ospedale venivo ripreso dai superiori perché non usavo il camice, per non spaventare i bambini trattati allora (anni 70-80) con modalità che ora definiremmo di maltrattamento.
I contatti con la sanità, stando dall’altra parte, dalla parte del paziente, sono stati tali, pur essendo medico, da farmi capire che la strada da fare è ancora molto lunga per quanto riguarda gli aspetti relazionali e le “medical humanities” e che abbiamo, anche, ottimi medici da un punto di vista professionale/scientifico ma sulla comunicazione, sull’ascolto e sulla relazione bisogna fare ancora molto. Non solo con i medici ma anche con alcuni cittadini che ritengono tutto dovuto e con la maggior parte di manager, direttori e politici che hanno progetti a breve termine, salvo rare e lodevoli eccezioni, in quanto debbono tenere in considerazione le scadenze elettorali. Non si vuole scontentare nessuno e la nostra Sanità pubblica è in affanno. Dopo decenni ove si è cercato di accontentare tutti e dove le decisioni non sono state prese per l’interesse pubblico ma anche , se non soprattutto, per altri fattori, il nostro sistema pubblico rischia la paralisi.
Per questo motivo, insieme ad altri: non solo medici ma altri operatori sanitari e sociali e cittadini, stiamo cercando di fare qualcosa.
Un grande aiuto mi è stato dato da Slow Medicine (www.slowmedicne.it ) a livello nazionale. A livello locale e con alcuni amici abbiamo formato la Società italiana di Medicina Ecosostenibile (Testino, Schiappacasse, Viotti, Bottaro).
Nei momenti del bisogno, malattie, morte di cari e soprattutto di mio padre, si è, purtroppo, rafforzata in me la necessità di operare per una maggior umanità e comprensione, una miglior relazione con il malato a cui non serve solo la tecnica e la conoscenza, le terapie e gli esami diagnostici. Come scriveva nel 1973 Gigi Ghirotti nel libro “ Il lungo viaggio nel tunnel della malattia,” descrivendo i medici “Abbiamo così un terapeuta d’umore né gaio né triste, di temperamento né pessimista né ottimista, incline a tagliar corto sulle narrazioni sintomatologiche del paziente, più attento a vetrini, lastre, reperti.
Difficile cavargli parola di bocca, le spiegazione ch’egli dà, ma di rado, sono misteriosofiche: sicchè, in pratica non capisci se stai migliorando o avvicinandoti rapidamente all’epilogo”.

Ho preso spunto per questa dichiarazione dalla dott.ssa Leana WEN (http://www.drleanawen.com ) coautrice del libro “When doctors don’t listen”

Alberto Ferrando


Manifesto of my personal and professional status and TRANSPARENCY
Professional Information :
Specialties : Pediatrics
Family pediatrician
Prof. A Contract in Ambulatory Pediatrics at the University of Genoa
President of the Regional Federation of Medical Associations of Liguria
Vice President of the Order of Physicians and Dentists of the Province of Genoa
Joined the Movement "slow medicine" : www.slowmedicine.it
Founder of the Italian Society of Eco- sustainable medicine ( SIMEC ) : https://www.facebook.com/groups/428063947293266/
Vice President Association of Pediatricians Ligurian ( www.apel - pediatri.org ) , affiliated with the ACP ( www.acp.it )
Secretary of the Italian Society of Alcoholism , section Ligurian
Education / Training :
Degree : University of Genoa ( 110/110 cum laude)
Residency in Pediatrics : Pediatric Clinic University of Genoa ( Rating 50/50 cum laude)
Internship qualifying in Cardiac Surgery and Vascular Surgery
Disclosures for 2012 till now - or other gifts from individuals or companies :
Payments / gifts from pharmaceutical companies : € 0
Payments / gifts to medical device companies : € 0
Payments / gifts from other healthcare companies : € 0
Investments / stocks in any company health : € 0
Revenue streams from 2013  till now:
Regional Health Service for about 90%
Self-employment and payment for lectures ( with public money or scientific societies ) about 10 %
Personal Information :
Date of Birth: March 21, 1950
Place of birth: Genoa
Location: Genoa
Family: Divorced
Social habits : Former smoker. No drugs .
Hobbies: reading, writing , motorcycles .
Website: www.ferrandoalberto.eu
BLOG : www.ferrandoalberto.blogspot.it
Twitter: @ferrandoalberto
Facebook : https://www.facebook.com/alberto.ferrando.33
Motivations
I chose to become a doctor to stay close to families and children and to try to improve the medical science together with them. A medicine oriented to person, rather than to illness.
I believe in a Medicine clear from commercial and economic interests. I believe that the activities for the job and the refresher courses should be paid by doctors themselves. Even research and scientific articles should be at their utmost, if not totally, free from influences from the industry and from economic profits. In the present world this might be utopian, but it is also the only way to believe and make believe in medicine.
When I worked in the hospital, I was often rebuked by my superiors because I did not wear any white coat: I did it not to scare the children, who at the time were treated in a way that today would be named mistreatment.
The contacts with the healthcare felt from the other side, from the patient side, made me understand, though being a doctor, that a long way shall still be walked in the fields of approach and humanity towards the patients and that many doctors are excellent in their job or in their scientific knowledge, but rather behind in listening to the patients and relating with them.
(…)
We try not to disappoint anyone, and our National Healtcare is struggling. After dozens of years in which it was imperative to please everybody and decisions were not taken for common, but for private interests, the NH is nearly collapsing.
For this reason, together with other people, not exclusively doctors, but also paramedics, social workers and citizens too, we are trying to improve things.
At national level, a great help was given to me by Slow Medicine (www.slowmedicine.it ). Locally, me and some friends (Testino, Schiappacasse, Viotti, Bottaro) founded the Italian Society for Eco-sustainable Medicine.
In moments of need, illness, and especially in the circumstance of my father death the need to work for more humanity and compassion grew up in me, for a better relationship with the patient, to whom not just technique and knowledge, therapies and diagnostics are helpful.
As Gigi Ghirotti wrote in 1973 in his book “The long journey into the tunnel of illness” about the doctors: “We then have a therapist neither happy nor sad, neither pessimistic nor optimistic, prone to discard the symptomatological tales of the patient, and more interested in slides, x-rays, finds. Very hard to make him talk, the few explanations he comes out with are mysteriosophical, so that, basically, one does not know whether he is recovering or rolling towards the end.
I have been inspired to this statement by doctor Leana WEN (http://www.drleanawen.com ), co-writer of the book: “When doctors don’t listen”
Alberto Ferrando

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Luglio 2015 14:12